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Caramelle e sommergibili. Le politiche turistiche sono politiche territoriali
THE SOCIAL SELF. Summer School in Neuroscience and Philosophy of Mind
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Caramelle e sommergibili. Le politiche turistiche sono politiche territoriali

4 > 13 Settembre 2009 Alghero

Università di Sassari | Facoltà di Architettura
Beykent University of Istanbul | Department of Architecture
Birmingham City University | School of Architecture
Istanbul Technical University | Department of Urban and Regional Planning
Université de Montpellier | École Nationale Supérieure d’Architecture
University of Belgrade | Department of Urbanism
University of Cincinnati | College of Design, Architecture, Art, and Planning
Universitat de Girona | Departament de Geografia, Història i Història de l’Art
Universidad Rovira i Virgili de Tarragona | Escola Universitària de Turisme i Oci
Universidade Técnica de Lisboa | Facultade de Arquitectura


Le politiche turistiche sono politiche territoriali.
Il turismo è un’ “industria pesante” e come tale i suoi effetti sui territori investiti dal fenomeno sono significativi sia nel bene (sviluppo economico diretto, “apertura”, indotto) sia nel male (iniquità nella ripartizione dei benefici, impatti ambientali e sociali, rischi di monocultura).
In realtà più che di turismo si dovrebbe parlare di turismi, più che pensare ai turisti come gruppo separato dai residenti dovremmo pensare a diverse popolazioni che in un territorio vivono, lavorano o studiano, comprano, si divertono.
Produrre caramelle non è come produrre sommergibili, produrre sommergibili gialli è diverso da produrre sommergibili da guerra. In sostanza per avere gli effetti positivi dei turismi servono politiche pubbliche e queste politiche sono in primo luogo politiche territoriali.
Servono politiche territoriali, di lungo periodo, resilienti, adattabili, sostenibili.
Politiche adatte ai luoghi, ai tempi ed ai contesti, ad esempio rinunciando all’ingenua pretesa di attrarre turisti ovunque, magari con un nuovo Guggenheim (il sogno di ogni Sindaco capace di leggere una rivista), senza considerare l’insieme di molte congiunture che ne hanno determinato il successo e che altrove hanno prodotto solo debiti e contemporanee e post-moderne cattedrali nel deserto, ma non rinunciando a rivendicare un’equa ripartizione dei benefici generati dal turismo anche per le zone contermini.
Servono politiche territoriali perché vi sono località che non hanno significative attrazioni turistiche, ma possono costituire un importante retro-scena delle località attrattive, ospitare servizi, eventi, spazi, infrastrutture.
Servono politiche di lungo periodo perché un fattore-chiave del successo e della stabilità del successo sono i processi di fidelizzazione e la reputazione e politiche resilienti perché solo un’economia diversificata sa proteggersi nei periodi di crisi e di trasformazione e politiche adattabili perché serve saper attrarre popolazioni diverse e rapidamente mutevoli.
Servono politiche sostenibili perché le risorse che rendono attraenti un’area si consumano rapidamente con effetti devastanti.
Servono politiche dunque per tutte le popolazioni e per l’insieme del territorio.
Si tratta da un lato di costruire gli spazi e le condizioni che permettano, all’interno di una visione condivisa, l'autorganizzazione dei diversi soggetti attraverso cui si struttura la società (le “popolazioni”) per rendere possibili le politiche, quasi come se fossero embrioni di nuova civitas, più estesa e più aperta; dall’altro di inventare e sperimentare forme e modalità del progetto fisico, come mezzo per implementare e rendere effettive le politiche (un progetto, non risolutivo, flessibile, sostenibile, aperto), per creare embrioni di nuova urbs.
La nostra Scuola Estiva si occuperà di pensare a queste politiche territoriali facendo riferimento all’area della Sardegna del Nord-Ovest con attenzione agli aspetti architettonici, urbanistici, sociali, culturali, economici.

La SEI rilascerà un attestato di frequenza e, dopo la valutazione finale, una certificazione per 3 crediti formativi (ECTS) nel settore ICAR/21.

Le lingue della scuola sono Italiano, Inglese e Spagnolo.

Docenti e relatori
Giovanni Azzena, Mete Başar Baypınar, Ivan Blečić, Vinicio Bonometto, Margarida Castañer Vivas, Salvador Antón Clavé, Alessandra Casu, Arnaldo Cecchini, Fitnat Cimsit, Lidia Decandia, Rosa M. Fraguell, Joe Holyoak, Francesco Indovina, Aldo Lino, Giovanni Maciocco, Tom Muir, Giampaolo Nuvolati, Pedro Rodrigues, Maxime Rouaud, Francis P. Russell, Antonio P. Russo, Francisco Serdoura.

Temi e gruppi di lavoro.
All’interno dei gruppi di lavoro della SEI 09 verranno sviluppati i seguenti temi:

1/ Residenze per turisti ma non solo.
Nell’area sono presenti molte seconde case, hotel e B&B, case vacanza, aree per il campeggio; ci sono anche numerosi studenti e pendolari nonché un trasferimento stagionale dalle città dell’interno verso le località marine.

2/ Mobilità e accessibilità (nell'area e all’esterno).
È uno dei principali fattori di crisi sia per i turisti che per i residenti: potrebbe essere un’opportunità per dare una nuova forma all’organizzazione territoriale e migliorare la qualità ambientale.

3/ Eventi, patrimonio storico e ambiente.
I centri storici, i siti archeologici, le diversità e le peculiarità ambientali, le tradizioni potrebbero offrire un’opportunità per promuovere allo stesso tempo preservazione e sviluppo.

4/ Marketing e comunicazione.
Come realizzare un’efficiente pianificazione delle attività, degli itinerari, degli alloggi, con un valore aggiunto che possa comunicare e attrarre i turisti giusti?

5/ Spazio pubblico.
Come pianificare e progettare i luoghi dell’interazione delle diverse popolazioni che fruiscono del territorio in momenti differenti del giorno o dell’anno e con differenti scopi, atteggiamenti e comportamenti? Come pianificare e progettare strutture e servizi per queste popolazioni?

Calendario Attività

Dove
Alghero è una vera città, ricca di storia e collocata in un contesto ambientale di grande qualità: il centro storico, all’estremo di uno dei golfi gemelli di Alghero e Porto Conte con le torri e la cinta muraria, è di epoca aragonese; Alghero, ovvero l’ Alguer in catalano, è un’isola nell’isola, anche dal punto di vista linguistico, ed è luogo di molte culture, catalana e sarda in primo luogo, ma anche altre come quella ferrarese e giuliana nella città di fondazione di Fertilia e nell’insediamento della bonifica.
Alghero ha collegamenti aerei durante tutto l’anno con diversi paesi europei (Londra, Parigi-Beauvais, Bruxelles, Liverpool, Barcelona-Girona, Madrid, Amburgo, Brema, Francoforte-Hahn, Monaco, Dublino, Oslo, Stoccolma) e con Ancona, Bologna, Genova, Milano, Bergamo, Pisa, Parma, Venezia, Torino e Roma. D’estate si aggiungono molti altri voli.

Le sedi della Scuola sono tutte nel centro di Alghero.

Costi
Il costo d'iscrizione è di 400 euro (250 euro per studenti e dottorandi; 200 euro per gli studenti delle Istituzioni che organizzano la Scuola; 50 euro per studenti PPA o delle Università del Master europeo in Pianificazione e Politiche per la Città, l'Ambiente e il Paesaggio).

Il bonifico dovrà essere intestato a:
“Comitato Scuole Estive Internazionali”
Banco di Sardegna, Ag. N° 1 di Alghero
Largo San Francesco, 19
Nr. conto: 070052376
CAB: 84890
ABI: 01015
CIN: P
IBAN: IT74P0101584890000070052376
SWIFT CODE: SARDIT3SXXX

Si prega di specificare:
“SEI 2009 – Le politiche turistiche sono politiche territoriali”

Iscrizioni
Preiscrizioni tramite form online entro il 24 luglio.
Il pagamento della quota di iscrizione tramite bonifico deve essere effettuato entro il 03 Agosto.

Borse di studio
Sono previste 4 borse di studio per studenti dell’UE, borse che copriranno i costi di iscrizione. Sono previste 2 borse di studio per studenti stranieri non appartenenti all'UE che copriranno, oltre ai costi di iscrizione, anche le spese di vitto ed alloggio.
Ulteriori 6 borse saranno riservate per studenti della Facoltà di Architettura di Alghero, a copertura dei costi di iscrizione.

Vitto e alloggio
Sarà possibile alloggiare presso un albergo convenzionato con la Facoltà di Architettura, situato nel centro di Alghero e a breve distanza dalla sede della Scuola Estiva. Il costo di una camera singola ammonta a 50 euro a notte, di una doppia a 40 euro (a persona), di una tripla a 35 euro (a persona) e di una quadrupla 30 euro (a persona). Anche per il vitto sono previste convenzioni a prezzi modici per il pranzo e la cena dei partecipanti.

Le SEI della Facoltà di Architettura di Alghero sono dirette da Giovanni Maciocco & Arnaldo Cecchini.

Il gruppo di lavoro della SEI 2009 Alghero è composto da:
Cristian Cannaos, Arnaldo Cecchini, Mauro Cossu e Sabrina Scalas.

Per informazioni
Facoltà di Architettura
Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica
Palazzo del Pou Salit, Piazza Duomo 6
07041 Alghero (SS), Italia

M +39 3396619131 +39 3479494307
F +39 0799720420
E summerschool.architettura@uniss.it

www.sei.architettura.uniss.it


File allegati

Poster_SEI2009_ITA_ENG ( Locandina_SEI2009_ItaEng.pdf 464.02 KB )




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